COME guarire le FERITE dell’ANIMA

Spesso piace definire il proprio dolore emotivo come quello dell’anima. Un qualcosa ti più profondo e intenso. Ma in realtà è un modo di dire, perché siamo talmente feriti e scombussolati che il dispiacere sembra toccarvi proprio lì, in profondità.

Si dice che sia la parte più intima di una persona, che quando viene ferita si ritrova danneggiata, e ci si chiede come guarire le ferite dell’anima come se essa potesse ricevere realmente delle cure.

Rimarrà danneggiata? La situazione non è semplice, ma proseguendo la lettura approfondiremo l’argomento.

COME guarire le FERITE dell'ANIMA

Credo che per cercare questo titolo tu sia alla disperata ricerca di qualcuno che ti capisca, e magari vorresti smetterla di piangere ogni volta. Ti sei stancata/o di nascondere le lacrime o camuffare i singhiozzi facendo finta di stare bene. Vorresti sentirti nuovamente libera/o da ogni oppressione.

Come al solito preferisco essere schietta, dire ciò che penso senza illuderti che tutto possa sparire dal nulla. Perché voglio che il mio sito web venga letto per le cose che scrivo in maniera corretta, aiutando in maniera concreta il lettore.

La vera domanda, quindi, è: “Guarirà mai, l’anima, oppure resterà danneggiata con il solo scopo di farmi crescere?”

Nella vita ci accadono cose che, spesso, nonostante siano ingiustificate, riescano a renderci delle persone più mature di ciò che siamo. Ci aiutano a crescere, e a saperle affrontare.

COME guarire le FERITE dell’ANIMA: cosa accade

Una volta che si è stati feriti in modo così profondo ci si sente come se si fosse aperta una ferita nell’anima, ed è una cosa completamente psicologica che, purtroppo, non guarirà. Ma in compenso si formerà una cicatrice che, riguardandola, ci ricorderà di non commettere lo stesso errore, di non fidarci e tutto ciò che ha dato inizio al nostro dispiacere.

Quindi lo ripeto: è impossibile da guarire, ma si può apprendere da questa ferita e crescere da essa.

Come mai è impossibile da guarire?

Perché è un avvenimento che resterà nella nostra mente e nei nostri ricordi. Rimarrà impresso e quindi il fatto che non guarisca vuol dire che resta lì per ricordarti in che modo bisogna comportarsi in eventuali situazioni, così da non ripetere lo stesso errore.

Quindi sì, è impossibile perché è un qualcosa di indelebile che viene lasciato dentro di sé, ma aiuta allo stesso tempo a crescere e a riconoscere il modo in cui saper gestire quel che accade.

Cosa bisogna fare per poter migliorare la situazione?

Come ho suggerito nel paragrafo precedente, bisogna osservare quella ferita, comprendere e accettare quale sia stata la causa e di chi sia la colpa, per poi vedere, lentamente, come si risana, lasciando una cicatrice come promemoria.

E guarisce con la consapevolezza.

Col tempo quel dolore ti farà aprire gli occhi su tante cose, ti farà maturare e quella cicatrice che si formerà non ti farà sentire pentita/o di averla addosso perchè ti renderai conto che è stato un insegnamento che ti porterà a essere la persona che sarai in futuro.

Come reagire per poter migliorare la situazione?

Devi scaricare il dolore, soprattutto piangendo.

Non trattenere lacrime, urla e qualche scritto che ti aiuterà ad alleggerire la mente. Concentrati su ogni metodo di sfogo che avrai a disposizione… tranne qualcosa che potrebbe recare dolore a se stessi. Quello non ti porta a niente, solo a stare peggio e a credere che sia la scelta giusta, quando in realtà è solo una via facile per fuggire… ma non per guarire.

Concentrati sulle cose che ti piacciono, non rinunciarci. Insegui i tuoi sogni e magari troverai finalmente la tua serenità. Stare a casa senza fare nulla, senza reagire, ti porterà a rallentare lo stato di guarigione, come se ti facessi male e togliessi ogni volta la crosticina dalla ferita.

Non avrebbe senso.

Ma come posso farlo se non ho alcun metodo di sfogo, o nessuno che mi capisce?

Comprendo il tuo stato d’animo, perché anche io ho vissuto una situazione simile, ma ho trovato molto conforto in persone estranee, che potevano darmi un parere oggettivo sulla mia situazione.

Quando non ti senti capita/o magari pensi di sentirti una persona sola, e ti isoli dal resto, ma in realtà sentirti così non ti aiuta e non ti porterà molto lontano.

Non devi per forza avere qualcuno intorno che ti ascolti per guarire da qualche dispiacere, ma di certo ti potrebbe far stare meglio, donandoti anche qualche distrazione in più.

E nel caso tale persone che possa ascoltarmi non ci sia? Oppure vorrei un aiuto estraneo?

In quel caso io sono qui per approfondire questo argomento, e se vuoi potremmo farlo insieme. Di sicuro capisco come ti senti.

Puoi trovarmi nella sezione CONTATTI, oppure puoi scrivermi direttamente su INSTAGRAM.

Ti aspetto, così da parlare insieme e, perché no, aiutarti a migliorare la tua situazione emotiva che, attualmente, non è facile da gestire.

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