CHEROFOBIA: la PAURA di essere FELICI

Cherofobia: la paura di essere felici. Un titolone, eh?

In fondo, dentro di noi, tutti abbiamo avuto la paura della felicità. Forse perchè sappiamo che tutto prima o poi venga rovinato, che si possa soffrire o che possiamo poi ritorvarci con qualche ferita del tutto insopportabile da accettare.

Ho fatto centro?

CHEROFOBIA: la PAURA di essere FELICI

La paura di essere felici accomuna tantissime persone, soprattutto quelle stanche che hanno provato la più immensa delle felicità per poi vederla andare via e soffrire come non mai.

E qui nasce la paura.

Scrivo questo articolo per sollevare e donare un pizzico di speranza a chi non ne possiede, ha il terrore, ma vorrebbe ancora provarla.

Anche io provo costantemente la paura di essere felice, perché so che non dura, so che è solo una pausa tra un attimo di serenità e l’altro per poi riprendere il normale ritmo giornaliero.

CHEROFOBIA: la PAURA di essere FELICI: cos’è

Oltre a essere una fobia, la paura della felicità è una delle sensazioni più brutte mai provate. La schivate… la felicità. Se vedete che nella vostra vita sta per entrare uno spiraglio di luce preferite restare al buio, o sotto la tempesta, per paura di bruciarvi.

Non è facile, lo capisco.

Anche se comunque immaginarlo non è lo stesso, non è paragonabile, perché provarlo ti fa sentire quasi immeritevole di tale sensazione perché, dovete sapere, ci sono due tipi di paure.

C’è chi ha paura perché sa che è una cosa momentanea, che sfumerà in pochissimo tempo e chi, invece, pensa addirittura di non doverla meritare la felicità.

Cosa deve capire chi ha paura della felicità?

Forse sembrerò cruda, ma qualcuno dovrebbe pur dirvelo:

Se non darete a quello spiraglio di luce la possibilità di entrare, questo stato d’animo non vi abbandonerà mai.

Se non rischiate, rimarrete in questo loop che oserei chiamare infernale.

Se non date a qualcuno la possibilità di porgervi la mano non riuscirete mai a essere di nuovo felici.

E poi, perchè dovreste avere paura della felicità? Certo, in passato avete sofferto, e siete rimasti così tanto delusi vedendo quella felicità sfuggirvi dalle mani che forse ci avete rinunciato per non provare le stesse orribili sensazioni… ma così fate il peggiore degli errori.

Cosa hai bisogno di sentirti dire

Che tu voglia o no il dispiacere è solo un sentimento passeggero che ti prende, e se ne va quando ormai ti è indifferente.

Devi saperlo gestire per poterlo far andare via più facilmente, ma oltre ciò è un sentimento che dura tanto solo se glielo permetti.

Non lasciare che questo insormontabile turbamento ti porti a rinchiuderti nelle mura del dispiacere per non provare mai più il brivido della felicità.

Credo che tutti, almeno per una volta, dovremmo provare a essere felici.

Ti consiglio questo articolo, potrebbe esserti utile: COME guarire le FERITE dell’ANIMA

Ma come posso superare la paura della felicità?

Devi affrontare i tuoi trascorsi, leggerti dentro, capirti e capire cosa ti spinge a provare tanta paura di un’emozione così gradevole che, ammetto non sia sempre costante, ma non è nemmeno assente.

Nella vita si affrontano tante sfide e tanti avvenimenti, ma spetta a noi capire cosa poter fare per migliorare le cose. Nemmeno leggere un articolo potrebbe aiutarti, ma parlarne con qualcuno sì.

E no, non mi riferisco alla psicologa, ma a me. Sono una persona esterna, estranea, che ha vissuto già questa cosa e che sicuramente potrà darti un parere ovvio e oggettivo su ciò che pensa realmente.

Infatti puoi trovarmi nella sezione CONTATTI, o direttamente su INSTAGRAM.

Quindi cosa posso fare per migliorare la situazione che sto affrontando?

Devi solo relazionarti con il mondo, leggerti dentro e capire cosa c’è che ti ha spinto a non fidarti più di quell’emozione.

Cerca di essere comprensiva con te stessa/o e affronta la realtà.

Rischia e tenta di rimediare. Cerca di mettere te al primo posto e datti la possibilità di provare di nuovo a essere serena.

Ripetiti che in fondo può valerne la pena, e che tutto può essere risolto solo se ci si prova realmente.

Ma non c’è molto da dire al riguardo, perché la felicità ti prende e ti porta con sé, ma se sei diffidente resterai con i piedi per terra.

E che vantaggio potrebbe mai darti scriverti?

Tu fallo, vedrai che ti sentirai non solo capita, ma sollevata da un peso. Ti farò ricredere su molte cose, e ti farò capire che niente ti vieta di provare emozioni tanto belle, se non te stessa.

E il tuo atteggiamento stimola la paura, che ti blocca.

Con me ti sentiresti capita, compresa, aiutata e ti farei capire il valore della felicità e il tuo, che e forse quello più importante e ti spinge a volerti bene.

È più accade ciò, più sei decisa a renderti una persona… felice.

Semplicemente, una persona felice.

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