Come scrivere un libro

Come diventare uno scrittore, e come scrivere un libro, per molti è l’obiettivo della vita; per altri un semplice hobby, ma in fin dei conti la scrittura, molto spesso, è in grado di sollevarci su quando il mondo ci cade addosso; o semplicemente dà il libero sfogo alla fantasia degli autori.

Come scrivere un libro

Il perchè di questo articolo

Il motivo di questo articolo lo devo alla passione per la scrittura che condivido insieme ad altri autori che, come me, rincorrono o hanno rincorso il loro sogno nel cassetto di scrivere un buon libro.

In questo articolo vi darò qualche dritta, così da capire al volo quanto, in realtà, scrivere sia semplice quanto liberatorio.

Come scrivere un libro: le basi

La prima cosa che modifico, quando inizio la stesura di un nuovo libro, è lo stile della pagina. Voglio essere ordinata e precisa, così mi sentirò allo stesso tempo pronta e motivata.

Il libro, che sia per inviarlo a un editore o per la pubblicazione in Self-publishing, deve essere in A5: 148×210 mm.

Si deve inserire il numero di pagina. Se usi LibreOffice (sostituto di word che consiglio) basta eseguire questi passaggi: inserisci intestazione a piè di paginapiè di paginastile di pagina predefinito.

Fatto ciò si devono solo inserire i numeri, e ti basta eseguire questi passaggi: inserisci numero di pagina.

Il carattere predefinito che prediligono lettore ed editore è Times New Roman, e le sue dimensioni devono essere di 12.

Fatto ciò puoi dare inizio al tuo manoscritto.

Come scrivere un libro: gli errori da evitare

Quello che una Casa Editrice nota, e che rende imperfetto un libro, sono errori che forse nemmeno reputiamo tali, e non lo sono, ma rendono un manoscritto imperfetto… impuro.

Il primo “errore” a cui fare molta attenzione, è la D eufonica: si inserisce solo quando le due vocali sono identiche.

Esempio di forma corretta: Andate ad asciugarvi le mani

Esempio di forma scorretta: Laura è andata a scuola, ed anche Luigi è con lei.

Il secondo errore, abbastanza comune, sono le ripetizioni degli aggettivi possessivi. Stonano.

Il terzo errore è la confusione che si fa tra Da preposizione semplice e verbo.

Il quarto errore invece sono gli apostrofi che mancano nelle abbrevazioni.

Esempio di forma corretta: Va’ a mangiare.

Esempio di forma scorretta: Va a mangiare.

Non c’è tono senza, e di sicuro non è corretta.

Il quinto errore, forse meno grave, è l’utilizzo della punteggiatura. Il mio consiglio è quello di leggere ad alta voce, rispettando i tempi.

Un lavoro proponibile a una Casa Editrice o pubblicabile.

Come devono essere strutturati i personaggi?

Devono avere un carattere diverso tra di loro, lessico proprio e con movimenti fisici ben distinti. In un buon libro non devono mancare i colpi di scena e il “show don’t tel'” nei dialoghi.

Non si descrive la reazione, la si mostra.

Come scrivere un libro: abbi pazienza

Abbi pazienza, magari fa’ un corso e scopri i movimenti editoriali che ti aiuteranno a essere l’editore di te stesso creando un libro fantastico e, perchè no… pubblicarlo magari in tutti gli store online con il TUO codice ISBN.

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